Backup
Uno dei metodi più arcaici utilizzati per salvaguardare la sicurezza dei dati personali è quella di salvare il contenuto del PC su supporti esterni: questa tecnica viene anche detta backup dei dati e può essere effettuata in vari modi; il più comune forse è quello di copiare manualmente files e cartelle contenute nell’Hard Disk del proprio computer su supporti esterni quali possono essere DVD, Hard Disk esterni, penne USB ed anche, per chi dispone di connessioni ad internet molto veoci, su Hard Disk virtuali o hosting; inoltre, si possono utilizzare programmi che effettuano il tutto in maniera automatica, e sono in grado effettuare backup, oltre che dei documenti, della musica, delle foto e di quant’altro viene ospitato nei nostri Hard Disk, anche del sistema operativo e dei programmi in esso installati.
Perché è importante effettuare backup periodici
Il backup è una pratica che viene effettuata, oltre che nei computer privati dove il danno provocato da un eventuale malfunzionamento della macchina può essere minino, soprattutto nei computer aziendali e neiserver, laddove il verificarsi di un evento accidentale che pregiudichi la perdita di dati può essere la causa di un enorme danno per il lavoro di molte persone o addirittura dell’azienda stessa: per questo motivo le copie di backup vanno conservate in luoghi diversi da dove risiedono le macchine, per scongiurare il verificarsi di eventi come sismi, alluvioni, incendi, possa distruggere sia le macchine che i supporti che contengono i backup dei dati, nonché per garantire la privacy dei dati in essi contenuti.
I migliori programmi per il backup
Facciamo in ultimo una rapida carrellata dei software per il backup disponibili per Windows: Incredimail Backup, disponibile nella versione freeware, Image for Windows, ViceVersa, BackForth, D_Back, GRBackPro, e l’ottimo Memopal.

